PER CAPIRE NON OCCORRE NECESSARIAMENTE VEDERE.
A.
domenica 31 ottobre 2010
sabato 30 ottobre 2010
in ogni atomo
CURIOSANDO NEL CRUSCOTTO SI FANNO BELLE SCOPERTE
...
The world was on fire, no-one could save me but you
It's strange what desire will make foolish people do
I'd never dreamed that I'd need somebody like you
And I'd never dreamed that I'd need somebody like you
No I don't wanna fall in love
this world is always gonna brake your heart
No I don't wanna fall in love
this world is always gonna brake your heart
..with you
What a wicked game to play
To make me feel this way
What a wicked thing to do
To let me dream of you
What a wicked thing to say
You never felt this way
What a wicked thing you do
To make me dream of you
No I don't wanna fall in love
this world is always gonna brake your heart
No I don't wanna fall in love
this world is always gonna brake your heart
..with you
The world was on fire, no-one could save me but you
It's strange what desire will make foolish people do
No and I never dreamed that I'd love somebody like you
I'll never dream that I lose somebody like you, no
Now I wanna fall in love
This world is always gonna brake your heart
Now I wanna fall in lust
This world is always gonna brake your heart
..with you
Nobody loves no-one
medicine come noi
non le inventeranno mai
A.
venerdì 29 ottobre 2010
lontano dal mio sole
mercoledì 27 ottobre 2010
martedì 26 ottobre 2010
maschera
venerdì 22 ottobre 2010
In altre parole
"..circa
la nostra discussione di stasera,
a proposito di
non so più che,
non importa
quanto infelici
ci ha fatti
sentire
ricorda piuttosto
che da qualche parte
c'è un
gatto
che trova
il suo spazio
con grazia
deliziosa
in altre parole
la magia persiste
fuori di noi
per quanto
ci sforziamo
di spezzarla."
"In altre parole"
C.Bukowski.-la canzone dei folli.
Per la mia sognatrice.
Tua Pippo.
Unica e soltanto,E.
mercoledì 20 ottobre 2010
caro mondo
caro mondo,
cara vita,
ora mi ritaglio 5 minuti di egoismo,e ti mando questa lettera per parlarti della parte di mondo in cui hai deciso di piazzarmi.
negli ultimi anni non sei stata proprio facile, ma nonostante tutto, caro mondo, ti ho fregato un'altra volta.
ti ho fregato, con una novità, ti ho fregato rimanendo coi piedi per terra, stavolta ti dovrai impegnare per farmi cadere, e con me ti hanno fregato molti molti altri che hanno capito che per abbidolarti non servono grandi gesti, ma le piccole azioni.
posso dirti che tante persone ti battono ogni giorno, basta sapere osservare, basta avere gli occhi per vedere altri panorami che non mi puoi vietare.
E ti eri impegnato ultimamente con me, caro mondo, e ora che per te arriva l'inverno, per me torna la primavera e non mi trovi nei contorni del buio, mi trovi a cantare samarcanda su un balcone del centro, e anche se tu ci provi, anche se tu mi aspetti, non mi farò trovare impreparata, qualsiasi sia il momento, qualsiasi sia la mia strada anche se non so dove sono diretta.
ho bisogno di stancarmi e di camminare
di sentire l'acqua il vento e di respirare
peccato che qui vicino non c'e' il mare
guido piano
che mistero dopo il ponte cambia il mondo??
A.
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venerdì 15 ottobre 2010
eureka!!
DI COSA VUOI SCRIVERE? PERCHE' CON ME? SICURO DI VOLERE QUESTO APPUNTAMENTO SU UN LIVELLO NUOVO E NASCOSTO? SONO CURIOSA, DA MORIRE, DI VEDERE L'EFFETTO,IL RISULTATO, MA SOPRATTUTTO DI VEDERE COME CI ARRIVEREMO!! E' QUESTO IL PONTE? UN MIX LETALE DI PENSIERI, SONO COME LO SCIENZIATO CHE STA PER COMBINARE DUE SOSTANZE, CONSAPEVOLE DELL'INCOSCIENZA PER QUESTO TRIP CHE MI TENTA.
A.
giovedì 14 ottobre 2010
21 sono troppi.
Persino il post del compleanno in rima.
Roba da menti illuminate!
Sono contenta perchè l'ennesimo 14 ottobre passato insieme è riuscito a scivolare via con tranquillità,senza morbillo-varicella-intossicazioni-incidenti col fuoco-risse-capriole con la macchina e racconti scandalosi(questi ultimi purtroppo sono inevitabili).
Hai spento 21 candeline senza fiato,con le occhiaie,lo stomaco a pezzi e la consapevolezza di poter fare qualsiasi cosa.
La mia Spank è grande,la mia Spank è invincibile.
Tua moglie,E.
p.s. "ma io faccio quello che mi sento e sono contento di quello che faccio e non mento e ci vuole coraggio a essere me fino in fondo il credo è riassunto sul mio avambraccio “In Culo Al Mondo” "
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21 candeline
è stato un anno accelerato, a tratti decollato, è stato un anno in cui ti ho amato, dopo aver occupato è stato un anno visitato, mescolato, sono caduta in un fossato ma poi abbiamo fumato in spiaggia sotto un cielo stellato,
pensavo di tornare, che non ce la potevo fare, pensavo di fuggire, poi sono partita per il mare, lontana sotto acqua piovana, il viso salato, l'umore stonato, ma il mio dramma? arriva una fiamma, al mio passato fatato, fanatico, lunatico,poco democratico meglio un presente acquatico!
una luce bizzarra, una chitarra mi narra, un faro ignaro, allora io imparo da un momento così raro che il mio traguardo è arrivato in ritardo come quest'aria letteraria di una spank rivoluzionaria.
Agnese (maggiorenne da oggi anche negli States!)
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domenica 10 ottobre 2010
(pastilla)para dormir
pensieri, sempre gli stessi, che col tempo assumono forme diverse e sempre più distorte, quanti chilometri hanno percorso? tanti, troppi, si sono trascinati per migliaia di km, pensieri distorti che paradossalmente hanno seguito strade rette, di questa città che è stata spettatrice di lunghi discorsi notturni alcolici esasperati esasperanti.
buttare o rispedire al mittente? buttare è enormemente diverso da cancellare, perciò voglio rispedire al mittente, scaricargli un pò di schifo, non è vendetta ma è rivincita, l'unica cosa che mi serve per abbattere definitivamente questo mostro che si rigenera più forte ogni volta che credo di averlo sconfitto.
restituire al proprietario questa montagna di oggetti inutili, simboli di rancore e ipocrisia, carichi di bugie, patetici e nauseanti, in cambio della cura, della via d'uscita, per liberarmi da questa oppressione che non fa parte di me, estranea a ciò che sono ma profondamente radicata.
e se blocchi anche la strada per riportare indietro tutto ciò allora lo capisci anche tu che la merda non fa parte di me ma di tutto ciò che ti appartiene, non chiedo di lasciarmi andare, me ne sono già andata, lontano e tanto tempo fa, chiedo di prenderti la tua parte, che poi è quella più grande, devi pagare il tuo prezzo, questo debito non si estingue col tempo.
non è niente, dirai.
niente è troppo, me l'hai insegnato tu, e su questo avevi ragione, i discorsi, le parole, gli sguardi e i gesti erano invasi dal nulla, profondamente astratti, basato su un equilibrio instabile e fragile, una casetta di paglia che è crollata al primo alito di vento. un errore cosmico.
Alla nostra grazia
Nello scrivere
Versi senza forza
Al non vivere
Al nostro “per sempre”
ai nostri “mai”
e Alle dipendenze.
A.
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mercoledì 29 settembre 2010
curriculum-Bukowski
devi bruciare
da cima a fondo
e poi magari per un poco
da sinistra a destra
e devi farti strapazzare
le budella
da un teppista
e da dame
indemoniate,
devi correre
sul ciglio della follia
barcollando,
devi bere
un fiume d'alcol,
devi patire la fame
come un gatto randagio
in inverno,
devi vivere
con l'imbecillità
di almeno una dozzina
di città,
e allora forse
forse
forse
per un fugace
maledetto
momento
puoi capire
dove sei.
e.
martedì 28 settembre 2010
the london look!!
non li voglio piu quei 5 minuti, 1 ora per frugare nella scatola dei ricordi, tuoi o miei, voglio capire come ci sono finita a sorridere guardando sullo schermo del cellulare un messaggio e sul monitor del pc la cartina della regno unito.
voglio capire perchè di colpo mi manchi, voglio capire perchè sono monotematica e a tratti incazzata con te, mi sento un pò scema e un pò segretaria di un business man a ricevere messaggi da oltre la Manica.
manchi ma sto bene, non vuol dire che me ne frego e che posso fare a meno della tua presenza, vuol dire che sai farti mancare ma che a 2000 km di distanza sei qui, che lo sento che ci sei, non è suggestione, credo sia empatia, esorcizzazione, rinascita, non è voltare pagina ma è cambiare libro.
è una nuova sensazione, dove mi sono alzata dalla mia poltroncina da spettatrice a tratti annoiata, dove anche io faccio qualcosa per partecipare a questo racconto, dove non mi perdo nemmeno una scena, dove la rimozione è negata, dove la trama non è chiara o forse lo è fin troppo.
indossiamo scarpe di cemento, paraocchi, tappi per le orecchie, ma queste cose riusciamo a sfilarle magicamente in un baleno sotto le lenzuola, davanti una cioccolata calda, nei nostri pensieri, a faccia a faccia col mostro, in una risata,nell'acqua di mare, salata, come il sudore, spero sempre piu spesso, sempre piu adesso, un salto fuori dal cerchio, verso il ponte delle mie brame :)
Spank
lunedì 20 settembre 2010
mi piace questo tuo monolocale arancione.
"..Non avrei voluto mettere la mia bocca sul suo fiato: la mia bocca non avrebbe capito niente di quello che esalava dalla sua,avrebbe solo succhiato alla cieca,da ladra spudorata di aria del suo respiro.Il mio corpo sforzato dalla posizione le fabbricava l'ombra,rispettando il compito di custode.
Non c'è ritorno,pensavo,questo viaggio manca di simmetria,è solo andata."
"Tu,mio." Erri De Luca.
e.
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bestbook,
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venerdì 17 settembre 2010
un bel souvenir
in prima prima primissima fila
a sgolarci,cantare, gridare,
ad averlo a poco piu di 2 metri di distanza
e vederlo sporgersi e dire,
scusa non ci arrivo,
e invece si,
sei arrivato tante tante volte,
ci hai curate nei nostri viaggi in macchina verso mete proibite,
nei nostri ritorni a casa all'alba,
nelle attese dei pulman,degli aerei,dei treni, dei passaggi,
nei pomeriggi di studio,eri sempre qui anche quando c'era da dedicare una
canzone che avesse parole e ritmo giusto.
E il meglio deve ancora venire.
C'è chi mi vuole come vuole
un po' più santo
più criminale
e un po' più nuovo
un po' più uguale
mi vuole come vuole
c'è chi mi vuole per cliente
chi non mi vuole
mai per niente
e c'è chi vuole le mie scuse
che ciò che sono l'ha offeso
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
c'è chi mi vuole più me stesso
e più profondo, più maledetto
e bravo padre e bravo a letto
c'è chi mi vuole perfetto
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
pippo e spank
al concerto di Liga!!!
lunedì 13 settembre 2010
teoria 1 - La donna con le palle
La donna con le palle parla in italiano corretto e se non lo è lo fa sembrare, spazia dalla politica alla storia alla cultura generale senza esitazione, sbattendo in faccia la sua media del 28, parla dei suoi momenti di quotidianità piatta come se fossero finali dei mondiali.
La donna con le palle è riservata, affidabile, non si veste in modo appariscente, ma in modo semplice quel tanto da attirare l'attenzione senza distorglierti dal suo stampo di donna con le palle, è una di quelle che ti consola, assolutamente non pisellabile (parola che non rientra nel suo dizionario) eccetto quando to offre un divano per consolarti da una storia finita male, quasi sicuramente perchè hai ascoltato i suoi consigli.
Non giudica nessuna ragazza apertamente, trova stupido tutto ciò che si consuma in una notte, ed è per questo che non ha mai sboccato in macchina, non ha mai perso la testa a tal punto da sdraiarsi in mezzo a una statale dopo un Tête-à-Tête con Mr Lui da far appannare i vetri della macchina in un parcheggio del supermercato.
Si lamenta per la mancanza di lavoro benchè ne abbia uno, ben retribuito, perchè è preparata e si adatta ad ogni situazione, è carismatica, generalmente è una di quelle che ha perso spesso il treno ed è uscita dal tunnel buio senza chiedere aiuto, ma sbandierando lo pseudo pacco in faccia a chi il pacco ce l'ha per davvero.
La donna con le palle non ha mai un calzino diverso dall'altro, non gira mai una sigaretta con una cartina lunga, generalmente neanche lunghe sigarette, non è mai vestita in modo inadeguato, sa riempirti di frasi fatte come fossero parole sue disposte a caso sulla linea della vita.
Ha una macchina usata che può essere un pò freak ma anche simbolo del suo sudore.
è colei che ti fa sentire una grande quando un uomo ne parla, ed è colei che vorresti essere quando il ragazzo con cui stai uscendo ti porta in un posto chic lounge tres jolie, ma ti accorgi che se lo fossi non avresti quello sguardo scemo che il cameriere del posto chic lounge tres jolie continua a fissare.
Scritto a 4 mani, alla 4 birra, con tanto di smalto smangiucchiato (Lei non approverebbe).
Si inaugura una nuova etichetta :)
domenica 12 settembre 2010
Pillole domenicali
Leopardi entra dal gelataio. Commesso: “Buongiorno. Desidera?” Leopardi ordina. Il commesso lo serve. Leopardi fissa il gelato. Leopardi: “Non sarà mai buono come pensavo.” Esce sconsolato.
Charles Bukowsky entra dal gelataio. Commesso: “Buongiorno. Desidera?” Bukowsky vomita per terra e se ne va.
Alessandro Manzoni entra correndo in una gelateria. Manzoni (affannato): “Avete visto mia moglie???” Commesso: “No.” Manzoni: “Mi può battezzare?” Commesso: “No.” Manzoni: “Grazie comunque.” Esce di corsa.
Platone entra dal gelataio. Commesso: “Buongiorno, desidera?” Platone: “Una coppetta da due euro, cioccolato, amarena e menta.” Il commesso lo serve. Platone mangia, sbuffando di quando in quando. Commesso: “C'è qualcosa che non va?” Platone: “Guardi... Non vorrei offenderla... Questo gelato non è male... Però, come quelli che mangiavo nell'iperuranio... Vabbè, fa lo stesso.” Lascia il gelato a metà e se ne va, triste e deluso.
sabato 11 settembre 2010
a quattro mani

può un film impietrire una sala al punto di non riuscire ad alzarsi, può un film trasmettere una soddisfazione tale da far sembrare che si è appena fatto l'am
ore con lo schermo??
sì, si può!
uscire da quella sala è stato come partorire tutte le estasi della vita, quelle piccole estasi che in pochi sanno cogliere.
è stato come vedere il tacco che si unisce alla caviglia, come forarsi la lingua, come una canna al freddo in macchina, come un whisky e una marlboro, come cantare a squarciagola sull'autostrada deserta, come avere le scarpe piene di sabbia, come le orme che lasciano le scarpe sull'asfalto quando piove, come la prima passata di mascara, come l'odore di un libro usato, come l'affanno dopo una corsa,come rimanere chiusi in ascensore,come la pelle sottile nascosta solo a certe mani,come perdere le lenti a contatto, come guidare da soli in bocca al mattino e dove sei stata lo sai solo tu, come far l'amore in macchina in un parcheggio,come stare ore a parlare del bordo dei boxer,come sentirsi nudi davanti a te, come leccare una cartina, come il pane appena sfornato,come camminare scalzi su un prato, come il primo bagno dell'anno, come vedere lo zucchero baciare la schiuma del cappuccino, come comprare il giornale all'alba, come dormire sul petto di un uomo, come andare dal fotografo a ritirare le foto, come vomitare tutta la notte abbracciata al cesso, come essere in riserva fissa, come abbracciare un albero,come il respiro nell'orecchio,come cantare a squarciagola nelle strade deserte,come il sapore del sangue,come sognare il futuro,come distruggere il presente, come il marmo freddo, come sputare i semi dell'anguria, come soffiare le candeline, come leccare il confine tra boxer e pelle,come l'odore di incenso delle chiese, come chi mi sa slacciare il reggiseno con un rapido abile gesto, come il cd che salta,come l'odio che provi per la persona che ami, come scegliere una destinazione casuale facendo girare il mappamondo,come il gelato che cola sui gomiti, come avere tra le mani il biglietto per una meta lontanissima, come tagliare da scuola, come cadere dalla bici, come fare le bolle di sapone,come chi suona la chitarra scalzo a petto nudo,come parlare sulla nostra panchina in riva al Po.
PIPPO & SPANK
ore con lo schermo??
sì, si può!
uscire da quella sala è stato come partorire tutte le estasi della vita, quelle piccole estasi che in pochi sanno cogliere.
è stato come vedere il tacco che si unisce alla caviglia, come forarsi la lingua, come una canna al freddo in macchina, come un whisky e una marlboro, come cantare a squarciagola sull'autostrada deserta, come avere le scarpe piene di sabbia, come le orme che lasciano le scarpe sull'asfalto quando piove, come la prima passata di mascara, come l'odore di un libro usato, come l'affanno dopo una corsa,come rimanere chiusi in ascensore,come la pelle sottile nascosta solo a certe mani,come perdere le lenti a contatto, come guidare da soli in bocca al mattino e dove sei stata lo sai solo tu, come far l'amore in macchina in un parcheggio,come stare ore a parlare del bordo dei boxer,come sentirsi nudi davanti a te, come leccare una cartina, come il pane appena sfornato,come camminare scalzi su un prato, come il primo bagno dell'anno, come vedere lo zucchero baciare la schiuma del cappuccino, come comprare il giornale all'alba, come dormire sul petto di un uomo, come andare dal fotografo a ritirare le foto, come vomitare tutta la notte abbracciata al cesso, come essere in riserva fissa, come abbracciare un albero,come il respiro nell'orecchio,come cantare a squarciagola nelle strade deserte,come il sapore del sangue,come sognare il futuro,come distruggere il presente, come il marmo freddo, come sputare i semi dell'anguria, come soffiare le candeline, come leccare il confine tra boxer e pelle,come l'odore di incenso delle chiese, come chi mi sa slacciare il reggiseno con un rapido abile gesto, come il cd che salta,come l'odio che provi per la persona che ami, come scegliere una destinazione casuale facendo girare il mappamondo,come il gelato che cola sui gomiti, come avere tra le mani il biglietto per una meta lontanissima, come tagliare da scuola, come cadere dalla bici, come fare le bolle di sapone,come chi suona la chitarra scalzo a petto nudo,come parlare sulla nostra panchina in riva al Po.
PIPPO & SPANK
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venerdì 10 settembre 2010
l'estate paziente
in diretta dalla nuova tana!
finalmente ricollegata col mondo,immersa in un quartiere multicultural, cambiamenti che rincorrono cambiamenti, io che rincorro una via d'uscita che però riesco solo ad intravedere.
ho imparato ad attendere, a ricacciare indietro le lacrime, indietro non si può tornare, rimane la rabbia che da alla testa.
ma la testa è ben distinta dal cuore, la testa la si può facilmente distrarre, prendere in giro, dimenticare, ora mi sto rialzando e sto rinascendo incontro all'autunno, verso nuove stagioni, verso nuova vita, non voglio perdermi nulla, io vivo, tanto vale farlo bene, tanto vale prendersi tutta la pioggia di questo rosso giallo arancione autunno che mi aspetta e lavare via tutto, sperando di trovare il "dottore" capace di farmi stare bene ancora tante volte al mio risveglio, e scongelare i sentimenti e sentire quel meraviglioso dolore di muscoli che si riattivano, affezzionarsi a nuove cose, cose semplici come una colazione, a nuovi gesti, nuovi odori, tessuti, sospiri, risate che esplodono in denti perfetti.
Ho un ginko biloba enorme di fronte al mio balcone, tra un mese sarà giallo oro da fare male agli occhi, non potrei chiedere di più nell'attesa di assistere ad uno spettacolo della natura nel mio cortile.
SPANK
lunedì 6 settembre 2010
volantinaggio selvaggio..chi non lavora non fa l'amore!
"ehi john,apri devo mettere dei volantini in buca!!"
Cognome sul campanello: TURTURRO.
dal Vangelo Secondo Pippo.
DOPO QUALCHE ORA...
Squilla il cellulare:
-----------> 1 MESSAGGIO RICEVUTO:non c'è corrente,sono rimasta chiusa nel portone.
Mittente: agni.
----------->1°giorno di lavoro.una collaborazione che è tutto un programma.
(super)pippo
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le incredibili (dis)avventure di pippospank
mercoledì 1 settembre 2010
il fuorigioco(questo sconosciuto)
che figata l'universo maschile.
Birre aperte coi denti,gare di rutti,manovre in macchina( e sanno pure parcheggiare!!),partitelle sotto casa,calcio a 5,a 8, a 11, a chissà quanti(poi tutti negli spogliatoi!!),sfide a Pes,fumetti,i racconti erotici (e agli amici raccontano sempre dei numeri pazzeschi,da circo!!),le frasi da Bacio perugina,fanno gli speldidi con le citazioni ( poi l'unico loro pensiero è proiettato a caratteri cubitali sotto la cintura),i film dove ci sono litri di sangue e tonnellate di pallottole a terra e quelle faccine ebeti da pre-post bacio-cena-letto.
Ma soprattutto che figata farsi spiegare la politica,i motori e il calcio.
"eddai povere noi ignoranti femmine senza qualcosa che sballonzola tra le gambe e il cervello piccino piccino che è diviso in due settori: shopping e "ma lui mi starà pensando????oddio perchè non chiamaa!"
IL CALCIO.
PERCHE' NON CI SPIEGHI IL FUORIGIOCO????
"Ok.
Immaginatevi un negozio:
Ci sono le casse.Davanti alle casse ci sono delle commesse che sbarrano la strada.Davanti alle commesse ci sono le ragazze impazzite che cercano di arrivare in cassa,ma non possono perchè le commesse non glielo permettono e fanno una specie di barriera.
Metti che una ragazza di quelle che devono andare a pagare si nasconde,e supera la barriera delle commesse(che non si accorgono di nulla)..Lei supera tutti e arriva davanti alla cassiera.Poi si gira e una sua amica le lancia il bancomat per pagare.
Ecco quello è fuorigioco."
(Dal Vangelo Secondo Luca)
ADORABILE.
LA PROSSIMA VOLTA CHIEDO SPIEGAZIONI SULLA POLITICA ESTERA DELLA FRANCIA,O DELLA TURCHIA.
PROMETTO.
e.
martedì 31 agosto 2010
diventare ricche a 20 anni
lezione n°1.
"Come si fanno i soldi?"
"mmh..lavorando!"
"oppure??se non si trova lavoro?"
"possiamo iniziare a venderci alcune cose!!"
"ok,io inizio dal vaso in cristallo.Lo sostituisco con un vaso di cartapesta azzurra così mia madre non se ne accorge,poi mi vendo il cane e lo sostituisco con un trudy e lo trascino per casa con il guinzaglio (sarà un pò statico e silenzioso,ma potrebbe funzionare!)"
"va bene,allora io gli vendo la macchina.Compro una di quelle macchinine dell'autoscontro,quelle con la bandierina che vanno a gettoni( così risparmiano benza!),indistruttibile!!dici che se ne accorgeranno??"
"ma figurati se si accorgono di avere una macchina con una bandierina!!!!e poi passiamo alle sorelle..le vendiamo e compriamo due bambole gonfiabili(ma come mai tua sorella sta così zitta,sempre con la bocca aperta??)"
"ok, poi toccherà ai mobili,li vendiamo e disegnamo sul muro un armadio e due cassettiere.e poi....la casa!ecco,quando venderemo la casa sarà un bel problema!!Dopo cena suoneranno al citofono.Mamma non preoccuparti,sono dei miei amici,stasera dormono qui,io e te ci spostiamo ai giardini sotto casa e dormiamo in una tenda,va bene??!!!amore ma perchè questi tuoi amici stanno portando su dei mobili??"
"Dai..tieni un pezzo di Kinder Bueno.. e non finirlo tutto subito!! se no stasera cosa mangiamo???????"
..E così si trasferirono a Palazzo Nuovo (perchè se c'è acqua calda c'è vita..e se c'è BARILLA c'è casa!!).
Non ho mai riso così tanto,sarà la nostra anima da Peter Pan,ma giuro che non esiste persona al mondo che sappia esorcizzare la paura del futuro meglio di te!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LOVE.
P.
martedì 10 agosto 2010
il mondo prima
DECIDI DI SCEGLIERE PER TE STESSO, DI NON FARE SCEGLIERE AD ALTRI.
MI IMPONGO DI PARTIRE, DI GIRARE QUESTA PAGINA INSIEME A CHI MI è VICINO IN QUESTO MIO PEZZO DI VITA, L'IGNOTO NON SPAVENTA PIU DEL PASSATO, QUELLO ALMENO è UNA CERTEZZA E NON PUOI SFUGGIRGLI,PERCIò ZAINO IN SPALLA E VIA VERSO QUELLA TERRA CHE BRUCIA.
NESSUNA ASPETTATIVA, SOLO VOGLIA DI STARE BENE,DI RITROVARE I MIEI TESORI SACCHEGGIATI, IN FONDO NON CI CREDO, IN REALTà VOGLIO DELEGARE TUTTO AL TEMPO.
LE COSE MIGLIORI ACCADONO PER CASO, SI CAPISCONO DOPO.
SOLO IN POCHI SANNO COGLIERE LA MAGIA DI UN MOMENTO, ANCORA DI MENO SANNO IMPOSSESSARSENE.
IN DUE è PIU FACILE, IN QUATTRO è UN VULCANO IN ERUZIONE, UNO SCONTRO TRA FORZE DELLA NATURA, TUTTI IN FUGA DA QUALCOSA, CAPACI DI ONDEGGIARE TRA ISTINTO E RAGIONE, TRA LA VERITà DEI VENT'ANNI E LA PAURA DEI GRANDI, CAPACI DI ONDEGGIARE NEL SALE,
DI SAPERSI EQUILIBRARE,INCASTRARE IN UNO SCOGLIO CON LO SCOGLIO E L'ENORME PRESUNZIONE DI AVERE TESTIMONE IL MARE.E ASSAGGIARE LA PELLE FREDDA, BAGNATA, SALATA, NON TUA.
PRIMA QUATTRO POI DUE LABBRA, SI SCENDE, SI RISALE, CI SI LASCIA TRASPORTARE, SI COMBATTE COL LEGAME DEL RICORDO CHE CI IMPEDISCE DI ALZARCI E DI ANDARE AD APRIRE A CHI BUSSA ALLA NOSTRA PORTA.
HO VOGLIA DI LEVARE L'ANCORA, HO VOGLIA DI RIPARTIRE, ANCHE COI VENTI SFAVOREVOLI, VOGLIO CONTINUARE AD ONDEGGIARE, VOGLIO LA SABBIA NEI CAPELLI, RITROVARE QUELL'INCAVO TRA GLI SCOGLI OVUNQUE IO SIA, VOGLIO SALUTARE LA NOTTE COL BRIVIDO CALDO DEL VINO, COL NASO ALL'INSù E FAR CADERE LE STELLE TANTE QUANTE SONO I MIEI DESIDERI.
IL SOLE, IL MARE, IL VENTO. IL CALORE SANGUIGNO, L'ONDEGGIARE COSTANTE, A TRATTI RABBIOSO E INCONTROLLABILE E IL PERDERSI, LASCIARSI ANDARE COMPLETAMENTE TENENDOSI STRETTI.
IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA.
A.
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