lunedì 31 maggio 2010

dove non ti sento

I matti vanno contenti, tra il campo e la ferrovia. A caccia di grilli e serpenti, a caccia di grilli e serpenti. I matti vanno contenti a guinzaglio della pazzia, a caccia di grilli e serpenti, tra il campo e la ferrovia. I matti non hanno più niente, intorno a loro più nessuna città, anche se strillano chi li sente, anche se strillano che fa. I matti vanno contenti, sull'orlo della normalità, come stelle cadenti, nel mare della Tranquillità. Trasportando grosse buste di plastica del peso totale del cuore, piene di spazzatura e di silenzio, piene di freddo e rumore. I matti non hanno il cuore o se ce l'hanno è sprecato, è una caverna tutta nera. I matti ancora lì a pensare a un treno mai arrivato e a una moglie portata via da chissà quale bufera. I matti senza la patente per camminare, i matti tutta la vita, dentro la notte, chiusi a chiave. I matti vanno contenti, fermano il traffico con la mano, poi attraversano il mattino, con l'aiuto di un fiasco di vino. Si fermano lunghe ore, a riposare, le ossa e le ali, le ossa e le ali, e dentro alle chiese ci vanno a fumare, centinaia di sigarette davanti all'altare Agnese

sabato 29 maggio 2010

politicando..

"Il politico è un deretano su cui tutti si son seduti fuorché un uomo."
E.E. Cummings
e.

rimorchiare è un'attività sportiva

al semaforo:
"scusa hai scuoiato un leopardo???"
(data la canottiera leopardata,indossata in quel preciso istante)
"si perchè?"
"e se io volessi scuoiare te??posso?;)"
"muahahah noooooooooooooooooooo!!"
(pensando,su ragazzo dimmi la verità,quante ne hai rimorchiate con questi tuoi modi gentili,con questa tua simpatia irresistibile???)
Dal libro: i 100 modi peggiori per rimorchiare...
e.

nessuno ci ucciderà mai!

" E per noi ogni giorno è prezioso.
E abbiamo i racconti.
E sappiamo riparare le cose,voi no.
E anche se il venot ci soffia contro,abbiamo sempre mangiato pane e tempesta,e passeremo anche questa."
(da PANE E TEMPESTA,di STEFANO BENNI)
E.

giovedì 20 maggio 2010

oceano

Hai mai guardato l'oceano così denso e profondo le onde sono i suoi sogni lui è il padrone del mondo E in te io sento l'oceano misteriosa e profonda tu cambi sempre la forma nuotando mi perderò Io rivivrò tutto di noi impazzirò colpevole di cosa non sò di fronte a te, oceano Distesa pura e splendida il tuo respiro si allunga com'è feroce il rimpianto nel sogno mi perderò Io rivivrò tutto di noi impazzirò colpevole di cosa non sò di fronte a te, oceano Agnese

martedì 11 maggio 2010

rock'n'roll baby?!

..Torni dal tuo dio Che non è di certo il mio ..

e.

chi sei??!

Mi presento!!!
io sono:
- elena 1
-elena 2
-elena 3
-elena 4
-elena 5
-elena 6
...........................
-elena 200000000!
Ma esiste una elena che racchiuda tutte le altre????????
..attendendo risposte dal cielo,vi saluto..
e.

lunedì 3 maggio 2010

indelebili emozioni

Le incomprensioni sono così strane sarebbe meglio evitarle sempre per non rischiare di aver ragione ché la ragione non sempre serve. Domani invece devo ripartire mi aspetta un altro viaggio, e sembrerà come senza fine ma guarderò il paesaggio... Sono lontano e mi torni in mente t’immagino parlare con la gente... Il mio pensiero vola verso te per raggiungere le immagini scolpite ormai nella coscienza come indelebili emozioni che non posso più scordare e il pensiero andrà a cercare tutte le volte che ti sentirò distante tutte le volte che ti vorrei parlare per dirti ancora che sei solo tu la cosa che per me è importante... Mi piace raccontarti sempre quello che mi succede, le mie parole diventano nelle tue mani forme nuove colorate, note profonde mai ascoltate di una musica sempre più dolce o il suono di una sirena perduta e lontana. Mi sembrerà di viaggiare io e te con la stessa valigia in due dividendo tutto sempre. Normalmente... A.

giovedì 29 aprile 2010

mai non ti vorrei veder cambiare mai

Ti ricordi i giorni chiari dell'estate quando parlavamo fra le passeggiate stammi più vicino ora che ho paura perché in questa fretta tutto si consuma mai non ti vorrei veder cambiare mai Perché siamo due destini che si uniscono stretti in un istante solo che segnano un percorso profondissimo dentro di loro superando quegli ostacoli se la vita ci confonde solo per cercare di essere migliori per guardare ancora fuori per non sentirci soli Ed è per questo che ti sto chiedendo di cercare sempre quelle cose vere che ci fanno stare bene mai io non le perderei mai Perché siamo due destini che si uniscono stretti in un istante solo che segnano un percorso profondissimo dentro di loro superando quegli ostacoli che la vita non ci insegna solo per cercare di essere più veri per guardare ancora fuori per non sentirci soli Spank :D

domenica 25 aprile 2010

NON MI RICORDO IL COLORE DEI TUOI OCCHI

questo è per te..che sparisci,che cadi,che soffochi,che ti aggrappi..questo è per te,l'unica con cui riesco a vomitare tutto,l'unica che riesce a tirarmi su anche quando sono a terra...
Ti penso..
e chissà dove sei,in quale parte di mondo..chissà se ora brinderai alla nostra,laggiù,col caldo e la voglia di vivere che ti assale,col cuore impazzito e la testa leggera...io e mille pensieri,io che mi sento vuota,poi troppo leggera,poi di nuovo pesante quasi da sfondare il pavimento,quasi da non capire più cosa voglio davvero..
il brutto è proprio questo,continuare a sbagliare..sbagliare con te,sbagliare con TUTTI..non devo più regolarmi,non devo fingermi razionale..
MI PRENDERO' TUTTO.
..ho troppe parole da dire,troppe cose da urlarti e ora che sei lontana mi è tutto più facile.Ma occhi negli occhi non riesco a parlarti..ho una paura fottuta di esser lasciata qui,nel limbo,nella non-decisione,ho paura di esser lasciata qui..perchè tu hai trovato la tua strada,il tuo obiettivo,mentre io sono qui ad aspettare una cazzo di lucina che mi indichi la strada e mi segnali le curve.
TI VOGLIO BENE
E.

lunedì 12 aprile 2010

strappandomi,strappandoti,strappandoci

"Ti sto scrivendo. Possedendo quello che mi va. Posso farlo. Questo rende la mia debolezza arma potente. Penso al romantico come qualcosa di estremamente violento. Violento. L'odore della carta che stai tirando picchia il tuo palato. Mi vorresti presente, libera dai miei sogni, ma non sono altro che un'impalpabile emozione, una dislessica professionista del nulla."
-DESTROY,I.Santacroce-
PiPPo.

domenica 11 aprile 2010

Perché trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni! Eh! Che volete? Costruiscono senza logica, beati loro, i pazzi! O con una loro logica che vola come una piuma! Volubili! Volubili! Oggi così e domani chi sa come! Voi vi tenete forte, ed essi non si tengono più. Voi dite "questo non può essere" e per loro può essere tutto. Ma voi dite che non è vero. E perché? Perché non par vero a te, a te, a te, e centomila altri. Eh cari miei! Bisognerebbe vedere poi che cosa invece par vero a questi centomila altri che non sono detti pazzi […]. Perché guai, guai se non vi tenete forte a ciò che vi par vero oggi, a ciò che vi parrà vero domani, anche se sia l'opposto di ciò che vi pareva vero jeri! A.

mercoledì 7 aprile 2010

sempre più (r)evoltion

You say you want a revolution Well, you know We all want to change the world. Tou tell me that it’s evolution, Well, you know We all want to change the world. But when you talk about destruction, Don’t you know that you can count me out. Don’t you know it’s going to be alright, Alright, alright. You say you got a real solution Well, you know We’d all love to see the plan. You ask me for a contribution, Well, you know We’re doing what we can. Ut if you want money for people with minds that hate, All I can tell you is brother you have to wait. Don’t you know it’s going to be alright, Alright, alright. You say you’ll change a constitution Well, you know We all want ot change your head. You tell me it’s the institution, Well, you know You better free your mind instead. But if you go carrying pictures of chairman Mao, You ain’t gonna make it with anyone anyhow. Don’t you know it’s going to be alright, Alright, alright
e.

domenica 4 aprile 2010

spank

venerdì 2 aprile 2010

hello,I love you!

"..I wanna love you and treat you right; I wanna love you every day and every night: We'll be together with a roof right over our heads; We'll share the shelter of my single bed.."
pippoinlove

giovedì 1 aprile 2010

è evidente il disegno criminale o no?

'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn, e servi il tuo popolo con fulgido amor.’ Anche se sono del Gargano sogno di diventare verdano, mamma, asciugati le lacrime porto le mie natiche in fabbriche che non abbiamo. Mollami la mano, dico, mollami la mano, che da quando sono nato bramo lo stato verdano, no, non amo ciò che è sotto il mio meridiano, da piccolo odiavo l’inquilino del primo piano. Sul banco tracciavo linee di confine, di Raykard e Gullit niente figurine, bambini e bambine in cortile, io verde di bile col Monopoli mettevo in prigione le mie pedine. Bene, sto bene nel mio ruolo, volo, non sono solo, siamo uno stuolo. La Verdania chiama “All’armi!”, mi arruolo, con la mia divisa cetriolo io: VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA / UNA FIDANZATA SECESSIONISTA CON CUI FARE L’AMORE SECESSIONISTA / UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA / RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO? ‘Noi marcerem verso Roma ladrona perché chi va a Roma prende la poltrona.’ All’inizio quel tizio che s’attizza al comizio pare un alcolista alla festa di San Patrizio, parla da un orifizio sporco di pregiudizio, pubblico in prestito dal museo egizio. Ora capisco quanto aveva ragione, ora che sono soldato di stato senza meridione, ora che è finita la carta del cesso, ma fa lo stesso, tanto ci ho messo la costituzione. Ora che la mia ambizione è fare la pulizia, primaverile o etnica che sia, la farò, il manico ce l’ho duro perciò scoperò dove si può per il potere dell’ampolla nel Po. Il popolo verdano smania per la separazione dall’Italia che dilania. E se cade il muro in Germania chi se ne frega io lo innalzo in Verdania dato che… VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UN QUOTIDIANO SECESSIONISTA / UN TELEGIORNALE CON UN GIORNALISTA SECESSIONISTA / UNA PASSERELLA SECESSIONISTA CON UNA MODELLA SECESSIONISTA / SOGNO DI QUALUNQUE SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO ‘Conquisteremo la Rai lottizzata per sistemare i nostri direttori di testata.’ Io voglio diventare un verdano avvinazzato, sputare parlando un italiano stentato. Io, servitore di uno stato dove chi non è come me viene discriminato. Voglio sbandierare commosso un tricolore senza bianco, né rosso. Voglio lodare il deputato esaltato, che vuole l’immigrato umiliato e percosso . Voglio denigrare le prostitute, disinfettando i treni dove sono sedute. Questione di cute su cui non si discute sono puro come l’aria, tutta salute. Voglio giurare fedeltà al senatùr, voglio vendicare la mia Pearl Harbour. Roba da fare rivoltare nella tomba Gaetano Salvemini ed il conte di Cavour. Allora fate come me: Tutti in Verdania. Italiani: Tutti in Verdania. Ottomani: Tutti in Verdania. Venusiani: Tutti in Verdania. Andini e Atzechi: Tutti in Verdania. Kazachi ed Uzbechi: Tutti in Verdania. Arditi e Galati: Tutti in Verdania, dove si lavora si guadagna e si magna! VOGLIO UNA VERDANIA SECESSIONISTA, CON UNA BANDIERA SECESSIONISTA / UNA FIDANZATA SECESSIONISTA CON CUI FARE L’AMORE SECESSIONISTA / UN APPARTEMENTO SECESSIONISTA CON ARREDAMENTO SECESSIONISTA / RACCOLTA DI RIFIUTI SECESSIONISTA, MA CHE COSA STA SECCEDENDO? 'Imbraccia il fucil, prepara il cannòn, difendi il verdano dai riccioli d'or / Espelli il negròn, inforca il terròn / inforca il terròn / inforca il terròn ... Agnese

giovedì 25 marzo 2010

INDOVINIAMOCI

UN CANE PASSA DAVANTI AD UNA MACELLERIA E POI ENTRA...PERCHE'???
A)PERCHE' HA DIMENTICATO LO SCONTRINO
B)PERCHE' SI CREDE UN VITELLO E SI CONSEGNA AI SUOI AGUZZINI
C)PERCHE' VUOLE SCOPARSI SUA MADRE
pippoindovinella

domenica 21 marzo 2010

onda libera

È un’onda che si allunga Come quando l’aria annuncia il temporale Un’energia che sale e si diffonde E non la si può fermare La senti che ti pizzica le labbra È una febbre buona che dà nutrimento E prima di capire ti è già entrata nella pelle Quella scossa che prepara il mutamento Onda libera, onda libera! Sta arrivando l’onda libera! Onda libera, onda libera! Libera frequenza, libera esperienza Onda libera, onda libera! Sta arrivando l’onda libera! Libera coscienza, libera presenza Libera la terra, libera i pensieri e i sogni, e libera le nostre voci! Scende tra le piazze e per le strade Segue i fiumi e le montagne Corre con gli uccelli in volo E salta con i grilli e le cicale La senti che ti pizzica le labbra È una febbre buona che dà nutrimento E prima di capire ti è già entrata nella pelle Quella scossa che prepara il mutamento Onda libera, onda libera! Sta arrivando l’onda libera! Onda libera, onda libera! Libera frequenza, libera esperienza Onda libera, onda libera! Sta arrivando l’onda libera! Libera coscienza, libera presenza Libera la terra, libera i pensieri! Onda libera, onda libera! Sta arrivando l’onda libera! Onda libera, onda libera! Libera frequenza, libera esperienza Onda libera, onda libera! Sta arrivando l’onda libera! Libera coscienza, libera presenza Libera la terra, libera i pensieri e i sogni, e libera le nostre voci! Libera la terra, libera l'ammore l'ammore pe' sta terra, nun se po' ammesura' A terra addo' tu nasci Cu tutt'e sentimenti è terra de miseria, è terra 'e nobilta terrra sfruttata, terra 'e surore né mafia né camorra t''a ponno fa scurda' lotta pe' sta terra lotta pe' st'ammore ca tieene rinto 'o core E nun po' mai murì terra 'e surore, terra 'e calore, terra 'e cultura, terra 'e libertà terra di suoni, terra ca' nun more terra d''o popolo ca' lotta e ca' nun s'arrende maie lebra la tera, lebra l'amor l'amor per la to tera an s'pol mia misurer la tera in du t'e né cun tot i so legam l'è tera ed miseria l'è tera ed nobiltè tera sfruteda, tera ed sudor l'è la to tera it'la polen mia ruber lota per la tera, lotta per l'amor A.

talenti

LEZIONE DI LEOPARDI.
non cucino neanche perchè ho male alle anche non vado dal dottore perchè tanto lo so che muoio di crepacuore l'amore è bello ma adesso basta,ho male al pisello (rit.) quando morirai tra 1000 anni noi ci rivedremo ma non adesso perchè sono un emo io cito Leopardi e costruisco petardi da sparare dal balcone a cazzo sulla folla per uccidere l'illusione della vita in una felice bolla poi dal balcone ci salto anch'io sulla tua macchina, amore mio. (rit.) x 2
pippo e spank annoiate a morte a lezione. per maggiori informazioni visita il sito: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Marco_Masini

mercoledì 17 marzo 2010

NOTARE IL MARE PULITO!!

"MI PIACEREBBE FARE UN'IMMERSIONE SUBACQUEA
PER VEDERE LE BARRIERE CORALLINE DELL'AUSTRIA"
Dal Vangelo Secondo Alessandro
(da spank soprannominato Ale-sicilia)
P.S.INTENDEVA AUSTRALIA(??)

quanto è romantica la vita?

"..non venire più a cercarmi..non venire mai a cercarmi.. "

pippoinfognataconimodena!

martedì 9 marzo 2010

metafisica

Questo è il solo,l'unico
firmamento:quindi
è il mondo assoluto.
Non c'è altro mondo.
Il cerchio è completo.
Vivo nell'eternità.
I modi di questo mondo
sono i modi del paradiso.
A.Ginsberg,1949,NY.
_PIPPO-BEATCHENONVUOLECENSURE_

AMERICA-quando ti toglierai i vestiti?

BEAT

BEAT

BEAT

BEAT

BEAT

BEAT

BEAT

BEAT

!!!!

e.

9 MARZO 1994

Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato. Agnese

mercoledì 3 marzo 2010

pleasure

Che tu mi copra di insulti, di pedate, di baci, di abbandoni, che tu mi lasci e poi torni senza un perché senza un variare di senso nel largo delle mie ginocchia a me non importa perché tu mi fai vivere perché mi ripari da quel gorgo di inaudita dolcezza da quel miele tumefatto e impreciso che è la morte di ogni poeta. A.Merini Agnese

shiny